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La collina torinese, un panorama tutto da scoprire

Il ristorante Defilippi nasce nel cuore della prima collina torinese, a meno di mezz’ora di
macchina dai principali parchi, monumenti e itinerari escursionistici.
Leggi l’articolo per saperne di più!

I parchi e le escursioni
Sul territorio appartenente alla collina torinese si estendono diversi parchi, dai più famosi,
come Superga e Parco Europa, a quelli meno conosciuti, quali Parco San Vito, Parco del
Nobile, Parco Leopardi e Parco di Villa Genero. All’interno di suddetti parchi è possibile
percorrere strade campestri e sentieri, ma la collina offre anche molteplici itinerari per
effettuare escursioni, sia di livello facile che intermedio.
Impossibile in questo contesto non citare l’Anello Verde, percorso escursionistico ad anello
lungo ben 34 km, caratterizzato da panorami suggestivi e inimitabili, che riunisce antichi
sentieri, passando attraverso giardini e boschi, ma che permette anche di godere
dell’architettura di Villa della Regina e di Villa Geisser (già Vigna Borbonese), così come
dell’imponente Basilica di Superga.

In particolare, proprio da Gassino Torinese, è possibile effettuare un’escursione ad anello di
circa 6 km, adatta ad ogni livello di allenamento grazie ai sentieri facilmente percorribili.
Inoltre, il punto di partenza del tour è in prossimità di un parcheggio, in modo tale da poter
organizzare la passeggiata senza il minimo stress.

Sempre partendo da Gassino, con soli 15 minuti di auto, è possibile raggiungere e visitare la
Riserva Naturale del Bosco del Vaj, che insieme a Bosc Grand, è anche zona speciale di
conservazione.

Con soli 8 minuti di percorrenza in auto è possibile raggiungere l’evocativa Cascata del Rio
Crivella, collocata in una stretta valletta i cui versanti boscosi a tratti si mischiano al
conglomerato, roccia sedimentaria formata da antichi ciottoli fluviali cementati tra loro.

Gassino Torinese
La chiesa della Confraternita dello Spirito Santo
La chiesa della Confraternita dello Spirito Santo, domina il punto più alto dell’abitato e
caratterizza il paesaggio del territorio circostante.
È la massima espressione architettonica della zona, ed entra a far parte delle migliori
testimonianze artistiche e religiose dell’intera provincia torinese.
Le prime notizie relative alla sua costruzione risalgono al 1732 e la tradizione narra che sia
stata eretta dalle medesime maestranze che si dedicarono alla costruzione della basilica di
Superga.
In stile barocco, la chiesa è a pianta ottagonale, con altrettanti finestroni ovali con cappelli
barocchi, sovrastata dalla cupola, sulla quale sorge il cupolino aperto a quattro lati da
altrettanti finestroni.
Curiosamente, il campanile risulta più basso della cupola: la ragione risiede nel fatto che
fu progettato nel 1684 per una chiesa più piccola e non fu più sostituito quando venne
edificata la Confraternita

La Parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo
Verso nord, nella parte più bassa del paese, sorge la Parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo,
che ha origine dalla antichissima plebania, antico nome con il quale si definiva la
parrocchiale, istituita dal vescovo Landolfo nel 1016.
Si tratta della chiesa più grande del paese e, con la chiesa della Confraternita dello Spirito
Santo, è patrimonio storico-architettonico di maggiore pregio dell’intera zona.

Il marmo di Gassino
La pietra di Gassino, o marmo di Gassino, è un calcare fossilifero prodotto nella valle di
Bardassano, dove erano attive le Cave di Gassino.
La pietra, lucida e non molto dura, risulta di colore grigio o biancastro, con un caratteristico
aspetto cromato, dovuto alla presenza di numerosi fossili.
A partire dalla seconda metà del 700 infatti, grazie agli studi del naturalista Carlo Allioni, nel
calcare di questa zona furono ritrovati fossili riconducibili a denti di squalo e resti di altri
animali marini, oggi custoditi al Museo di Scienze Naturali di Torino e al Dipartimento di
Paleontologia dell’Università degli Studi di Torino.

Proprio per queste sue caratteristiche questa particolare pietra venne utilizzata per la
realizzazione di statue, altari, colonne e pavimentazioni: la Basilica di Superga, il colonnato
del Palazzo dei Marchesi di Barolo, il porticato dell’Università di Torino, la facciata di
Palazzo Madama, l’altare maggiore della chiesa di Santa Teresa a Torino, il ponte
napoleonico sul Po (Ponte Vittorio Emanuele I), sono i monumenti più conosciuti abbelliti da
questo marmo, oltre che appunto alla stessa chiesa della Confraternita dello Spirito Santo di
Gassino.

Cosa aspetti? Organizza la tua escursione alla scoperta della Collina Torinese e vieni ad
assaporare i piatti tipici della tradizione piemontese! Nel nostro ristorante sarai circondato
dalla quiete delle colline e potrai godere di un tempo lento e di ritmi rilassati e più naturali.