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Peccati di gola tutti piemontesi: zabaione, torta di nocciole e bônet

Nel vasto e affascinante panorama dei dolci italiani, esistono alcune prelibatezze che sono vere e proprie tentazioni per il palato e che suscitano una gioia incontenibile nei buongustai di tutto il mondo. Tra questi, vi sono tre delizie tutte piemontesi che non solo soddisfano il desiderio di dolcezza, ma rappresentano vere e proprie opere d’arte culinaria: la torta di nocciole, il bônet e lo zabaione.

La torta di nocciole

La torta di nocciole ha radici profonde nella tradizione contadina. Inizialmente, veniva realizzata utilizzando le nocciole avanzate dal raccolto estivo, mescolate con rum e farina. Nel corso del tempo, i pasticceri piemontesi hanno posto questa delizia sotto un rigido disciplinare, stabilendo che il dolce dovesse chiamarsi torta Cortemilia e dovesse contenere una percentuale specifica di nocciole Piemonte IGP, pari al 35%, insieme a uova, zucchero e burro. Oggi, la torta di nocciole è un’icona della pasticceria delle Langhe e del Roero.

Caratterizzata da un sapore ricco e caratteristico, la torta di nocciole è preparata con nocciole Piemonte tostate, spesso di qualità Tonda Gentile del Piemonte. Oltre alle nocciole, gli ingredienti includono uova, zucchero e burro, con la possibilità di aggiungere una piccola quantità di cacao o miele di produzione regionale. La presenza delle nocciole conferisce alla torta una nota croccante e un profumo avvolgente; la sua consistenza dura, asciutta e friabile la rende perfetta da gustare con vini dolci come il Moscato d’Asti, il Brachetto d’Acqui e la Malvasia di Castelnuovo Don Bosco. In alternativa, si sposa splendidamente con lo zabaione preparato con Moscato, Barolo o Barbaresco, creando un connubio di sapori e profumi che delizia i sensi e appaga il palato.

Il bônet

Si ritiene che questo delizioso dolce abbia avuto origine tra le famiglie nobili del Piemonte durante il periodo medievale o rinascimentale. Il nome “bônet” potrebbe derivare dal francese “bonnet“, che significa berretto, probabilmente a causa della sua forma rotonda simile a un berretto. 

Le prime versioni del bônet erano probabilmente più semplici rispetto alle ricette moderne, che comprendono ingredienti come il caffè, gli amaretti e il rum. In passato, potrebbe essere stato preparato con ingredienti più semplici e accessibili, come il latte, le uova, lo zucchero e il cacao. Negli anni, la ricetta del bônet si è evoluta e arricchita, diventando un dolce amato e celebrato in tutto il Piemonte e oltre. Oggi, il bônet è una delle specialità più apprezzate della cucina piemontese.

La sua consistenza cremosa e vellutata, arricchita dal sapore deciso del cacao e dal profumo intenso del caffè e dell’amaretto, lo rende un dolce irresistibile per gli amanti dei desserts. La presenza del cacao conferisce al bônet un gusto deciso e seducente, mentre gli amaretti aggiungono una nota croccante e un profumo irresistibile. Servito fresco di frigorifero, il bônet è un dolce sublime che conquista tutti al primo assaggio.

Lo zabaione

Lo zabaione, noto anche come zabajone o zabaglione, incarna l’autentica dolcezza della tradizione piemontese. Questo dessert, ufficialmente riconosciuto tra i prodotti agroalimentari tradizionali della regione dal 2015, è una deliziosa crema composta da tuorli d’uovo, zucchero e un vino liquoroso come Porto, Marsala o Moscato. È interessante notare che lo zabaione ha ispirato anche liquori celebri come il “Vov” e lo “Zabov“.

La sua preparazione avviene tramite una tecnica delicata a bagnomaria: i tuorli d’uovo vengono montati con cura fino a ottenere una consistenza cremosa, a cui si aggiungono zucchero e vino mentre si continua a montare, creando una crema soffice e spumosa che incanta i palati più esigenti.

La storia dello zabaione è intrisa di leggenda: si narra che abbia le sue radici nel cuore di Torino nel XVI secolo, quando il francescano San Pasquale Baylòn si trovava nella città per il suo apostolato. Il frate avrebbe preparato questa prelibatezza usando semplici ingredienti come tuorlo d’uovo, zucchero, marsala e acqua calda. Alcuni attribuiscono l’origine del nome “zabaione” al nome del santo francescano, reso poi santo nel 1680 come San Bajon. Lo zabaione continua oggi a deliziare i palati di tutto il mondo con il suo sapore avvolgente e la sua storia intrisa di mistero e fascino, dimostrando che le prelibatezze più semplici possono avere origini straordinarie e un impatto duraturo sulla cultura e sulla gastronomia.

Lo zabaione preparato al tavolo con maestria e sapienza è il cavallo di battaglia del nostro ristorante: un’esperienza scenografica e gustosa da non perdere!

 

 

 

 

 

 

La torta di nocciole, il bônet e lo zabaione sono tre peccati di gola che deliziano i sensi e soddisfano il desiderio di dolcezza. Con la loro ricchezza di sapori e la loro eleganza semplice, questi dolci rappresentano il meglio della tradizione dolciaria piemontese e sono perfetti per ogni occasione speciale o semplicemente per concedersi un momento di puro piacere goloso. Per gustarli al meglio, non vi resta che prenotare un tavolo: chiamateci allo 011 960 6274!